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By SkaRls
#28
Salve, sono un RLS di nuova nomina. Lavoro come dipendente in una fabbrica con più di 50 lavoratori.
Ho usato qualche ora dei permessi che noi RLS abbiamo a disposizione per andare, assieme al funzionario della Cgil, ad un seminario per la salute e sicurezza organizzato in provincia e ho consegnato la richiesta per il permesso tre giorni prima dell'evento.
Il mio direttore mi ha contestato il permesso dicendomi che le 40 ore che noi RLS abbiamo a disposizione dobbiamo farle in azienda e se non è così dobbiamo consegnargli una certificazione inerente all'uso del permesso. Io ho letto i decreti legge(D.Lgs 81/2008 Art 50) ma non vi è nulla che faccia pensare di dover certificare il permesso. Ho letto anche sul CCNL e sugli accordi interconfederali ma nulla.
Domandavo se il mio direttore è nel giusto e se, in caso contrario, come posso muovermi io come RLS.
Grazie
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By alessandra alberti
#30
il tema relativo ai permessi da concedere ai RLS, per l’espletamento delle loro funzioni è trattato, come da Lei ricordato, nell’articolo 50 del T.U. della sicurezza (D.Lgs 81/2008), che afferma: “Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza deve disporre del tempo necessario allo svolgimento dell’incarico senza perdita di retribuzione”. Si parla quindi di “tempo necessario” senza dare indicazioni specifiche in merito, rimandando di fatto, le specifiche sulle modalità per l’esercizio delle funzioni di RLS, agli accordi stipulati in sede di contrattazione collettiva nazionale. Per ciò che concerne il comparto agricolo e florovivaistico ad esempio, per l’espletamento dei compiti previsti dall’articolo 50 del D.Lgs. 81/2008, vengono riconosciuti permessi retribuiti pari a 40 ore annue, sia per le aziende fino a un massimo di 15 lavoratori che in quelle con più di 15 lavoratori. Tali ore naturalmente non devono essere defalcate da quelle necessarie alla consultazione, formazione, riunione periodica, incontri con le autorità competenti. Per quanto riguarda la valutazione in merito ai motivi della richiesta di permesso retribuito, non mi pare che l’articolo 50, assegni al datore di lavoro alcun potere valutativo di tipo discrezionale, al comma 2 recita: Il RLS non può subire pregiudizio alcuno a causa delle svolgimento della propria attività e nei suoi confronti si applicano le stesse tutele previste dalla Legge per le rappresentanze sindacali. Se come da lei ricordato, ha provveduto a comunicare alla direzione aziendale il suo impegno, con almeno 48 ore di anticipo, non vedo altre irregolarità nel suo comportamento che possano dare luogo a contestazione, a meno che non ci siano richiami specifici nel contratto collettivo del comparto a cui Lei fa riferimento. Nella norma generale non si fa cenno ad alcuna certificazione inerente l’uso dei permessi, sopratutto per casi come quello da Lei riportato riguardante la partecipazione ad un seminario su salute e sicurezza organizzato da un Ente pubblico, ascrivibile alla funzione di informazione e documentazione. Credo sia opportuno richiedere al Suo Direttore, i riferimenti normativi sui quali egli basa la sua contestazione e la sua richiesta di certificazione.